KaiRo: Tutto è iniziato col desiderio di lavorare come sviluppatore di videogiochi. Avevo già sviluppato dei giochi come hobby e naturalmente avevo già prodotto musica ed effetti sonori per essi. Prima di conseguire il diploma ho preso la decisione di visitare alcuni team di sviluppo tedeschi per farmi un’idea più concreta del mio sogno. Dopo alcune visite a Bluebyte ad altri, Tom Putzki dei Piranha mi ha accolto calorosamente in ufficio ed ho conosciuto tutto il team nella stessa giornata. Scoprii così che il dipartimento audio di Gothic 1 era ancora vacante, per cui mi sono candidato portando alcune delle mie creazioni precedenti ed ho infine ottenuto il posto.
World of Risen: Com’è che ti sei presentato alla Pluto GmbH, come hai fatto a scoprire la piccola azienda?KaiRo: In uno dei primi annunci di Gothic 1 ho letto che l’ambizioso gioco di ruolo veniva prodotto da un team di sviluppatori di Bochum, Piranha Bytes. Il nome dell’azienda si trovava in una lista della rivista “insider” per cui sono riuscito a chiamarli. Devo ringraziare Tom per avermi invitato ad una giornata in ufficio.
World of Risen: Chi ha deciso di accoglierti nel team?KaiRo: La decisione è stata presa dal team al completo. Ma è Tom Putzki che devo ringraziare per il biglietto d’ingresso.
[ Leggi il resto dell’articolo! ]Il G.T.P. (Gothic Translation Project) Team presenta la sua prima traduzione in italiano, un mod per Gothic 2 – La notte del corvo: Ku’hajag.
Questa piccola modifica narra la storia di Roland e del suo sogno di diventare un mercenario. Per raggiungere questo obiettivo, egli dovrà superare un test su un’isola di nome Ku’hajag, dalle piccole dimensioni, poco abitata, ma piena di misteri da scoprire.
Per portare a compimento la sua missione, Roland dovrà interagire con diversi personaggi, ognuno ben caratterizzato e diverso dagli altri, che gli daranno vari suggerimenti, ma saranno anche pronti a complicargli la vita.
Deep Silver ha finalmente pubblicato la traduzione in italiano della prima parte del “Risen Experience Website“, che permette al visitatore di provare una piccola parte di quello che sarà il gioco. Proprio come Risen, il sito offre diversi approcci per padroneggiare le sfide che il giocatore affronterà.
In questa prima parte vengono mostrati i momenti successivi al risveglio del protagonista sull’isola di Faranga dopo il naufragio e l’esplorazione dell’area circostante, che può portare a spiacevoli circostanze…